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Sacro Maschile e Sacro Femminile non sono specificatamente riconducibili al genere biologico della vita, ma a tipologie di energia, e di coscienza, presenti in Tutto Ciò Che È.
Il Femminino sacro è associato a qualità come l’intuizione, la creatività, l’accoglienza, la compassione, la ciclicità, e l’indole di ricevere in-formazioni dalle immanenti forze della Creazione. È l’efficienza che dona e nutre vita, il principio del Sentire e dell’Essere. Nell’arco di un considerevole spazio/tempo questa natura è stata fortemente fraintesa e sminuita, fino ad essere calpestata da stereotipi talmente vuoti da annientarne ogni traccia. Il suo attuale risveglio è da considerarsi fonte di originaria saggezza e non di meno di riallineamento profondo con l’anima e con la matrice spirituale che appartengono al nostro pianeta, e non solo.
Il Mascolino Sacro rappresenta qualità come azione, protezione, logica, struttura e direzione insite nella natura di Tutto ciò che È. Non ha proprio nulla a che vedere con lo stereotipo di dominanza, aggressività e autoritarismo attualmente costruiti da una parte ancora rilevante di coscienze umane. È invece un’energia fortemente sana e interdipendente che agisce in accordo con la matrice femminile dell’esistenza. La sua attività implica un recupero costante di aspetti come il coraggio, il senso di responsabilità, la capacità di generare costruttivamente e di operare nel rispetto di ciò che lo circonda, a favore di tutti e di ognuno.


Il risveglio

Il risveglio dell’Energia Femminina Originaria che come abbiamo detto è stata fortemente repressa nel tempo e nelle ere, porta al contempo anche il ribilanciamento dell’Energia Mascolina Originaria. L’euritmico riavvio di queste due nature definisce un processo di ricostituzione di equilibri al servizio dell’amore per la vita. Questi equilibri non attuano le loro qualità solo ed esclusivamente basandosi sulla legge di compensazione a lungo fortemente impiegata nelle vicende umane, bensì a favore del Principio di un’Armonia Universale. Il movimento cooperante delle due forze che li gestiscono è in grado di diffondere nella coscienza, sia della donna che dell’uomo, un rinnovato stato di complementarità, il quale comporta l’unità interiore necessaria a restituirci quel senso di completezza a lungo smarrito, ma che qui-ora riprende a riflettersi nelle nostre vite, risanando ogni tipo di relazione e tutto ciò che dal principio di relazione deriva. Tu compresa&o.
La competitività ed il conflitto che hanno inficiato a lungo la qualità delle relazioni umane, troppo spesso condotte da principi egoici e dal senso di separazione e negazione, iniziano a perdere forza. Se vuoi contribuire alla risoluzione del conflitto, lascia che il conflitto si sciolga dentro di te. Contribuisci all’armonia e alla pace sposando la completezza che, in origine, tu sei.
Ricorda: tutto ciò che è apparentemente in conflitto, come il giorno e la notte, il caldo e il freddo, il bene e il male porta in sé una completezza capace di generare equilibri dinamici: eterno divenire armonico.

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