“È importante considerare che, tutto ciò che diviene materico, ha una sua origine nel tratteggio energetico che prende coscienza di sé nelle circostanze a cui la vita lo sottopone, e questo, non può essere trascurato.”
Le Costellazioni Familiari, Sistemico-Relazionali, Multidimensionali si rivelano attraverso campi di coscienza che, ridondanti d’in-formazioni, si riallineano progressivamente ad un campo di coscienza che Bert Hellinger definisce Superiore. Ciò che viene a determinarsi è che messaggi sottili, seppur estremamente incisivi, giungono ad anticipare forme di pensiero limitanti, credenze assimilate nelle generazioni, ragionamenti retorici e depotenzianti e convinzioni non proficue al Ben-Essere, sia del singolo individuo che del sistema che si va indagando. Come se, altre dimensioni spazio-temporali fossero attive trasversalmente e si svolgessero in parallelo a quella a cui facciamo riferimento nella concretezza della realtà in cui, i nostri corpi, fanno esperienza in questo qui ed ora. Per quanti possano essere stati e continuino ad essere gli sforzi volti ad attribuire alle Costellazioni una connotazione rigidamente scientifica, esse ci rimanderanno sempre a circostanze che restano immerse in un piacevole mistero, le quali, tuttavia, prendono forma sia interiormente che esteriormente non appena ci rendiamo disponibili ad un sentire profondo, che coinvolge e permea tutti coloro che vi partecipano e che, straordinariamente, si espande anche oltre, rinfrescando molte coscienze, ripristinando ordine e permettendo evoluzioni sorprendenti sia al singolo individuo che alla collettività. Ciò che emerge con grande saggezza, è che l’Universo interagisce in ogni istante con ogni tipo di coscienza che comprende, attraversandola nei suoi vari livelli: in una connessione d’intenti che, se riconosciuta, consente lo sviluppo di una comprensione essenziale, eppur profonda, del Senso della Vita. Re-incontrare e riconoscere tutto questo facilita la nostra percezione nell’accedere a moltitudini di in-formazioni che, a lungo, ci siamo negati, così come apre vie sempre più lineari al risveglio di un maggior potenziale evolutivo e spirituale. All’interno del campo di coscienza che permea l’energia dei gruppi di Costellazioni, ogni forma di giudizio e preconcetto sparisce, così come si disperdono il biasimo, l’analisi schematica e personale e tutte quelle sensazioni di disapprovazione che ci fanno sentire fragili, impossibilitati, inabili, manchevoli. Tutto questo restituisce dignità e come dico sempre, la dignità è la nostra colonna vertebrale invisibile. Le Costellazioni sono uno strumento di trasformazione applicabile all’interno di ambiti talmente vasti da non poter essere definiti. Le possibilità di cambiamento che esse ci restituiscono, seguono un principio che Einstein descrive così:
“Nessun problema può essere risolto dallo stesso stato di coscienza che lo ha creato.”
Grazie alle Costellazioni, ci è data l’opportunità di rivivere, per mezzo di altri stati della coscienza, ogni relazione, ogni situazione, ogni azione. Ogni condizione umana… e non!
Un immenso abbraccio a tutte le coscienze con cui la mia sta interagendo, e che sia Luce, in tutti noi!