Fino a non troppo tempo fa, l’evoluzione umana si è concentrata sulla sopravvivenza. L’ego era lo strumento principale per competere, accumulare e proteggere il nostro territorio e il nostro status. Tutto ciò ha portato nel mondo il senso di competitività le profonde paure in cui viviamo. L’evoluzione di natura spirituale, invece, significa per l’uomo un vero e proprio cambio di paradigma. Sposta infatti la nostra attenzione dalla paura al senso più profondo dell’amore. Il nostro obiettivo non dev’essere più solo quello di sopravvivere, bensì quello si tornare a percepirci come co-creari di realtà, facendolo in maniera consapevole ed agendo con compassione e senso di responsabilità. Ciò richiede un cambiamento radicale delle nostre credenze, della nostra mentalità. E richiede anche il dover passare dal servire i bisogni dell’ego al servire i desideri, più sottili, ed elevati, dell’anima.
I tre passi principali dell’evoluzione spirituale
L’evoluzione spirituale è rappresentabile in tre passaggi fondamentali. Il primo in particolare è davvero tosto, perché ci costringe a vivere reattivamente, spinti da paure e da schemi inconsci. Le nostre azioni sono focalizzate sul controllo del mondo esterno al fine di ottenere sicurezze che per quanto ci risulteranno più tardi illusorie, sono vitali all’espressione fisica e al darsi forma su questo pianeta.
Il secondo passaggio avviene dal momento in cui iniziamo a mettere in discussione proprio certi schemi. E ci rendiamo conto che la felicità e la sicurezza che cerchiamo all’esterno non possono assolutamente essere rintracciati lì. Questo specifico momento, è un momento di profonda introspezione e spesso anche di confusione, poiché attraverso l’introspezione andiamo a risvegliare verità sopite che cambieranno il nostro assetto, la nostra visione.
Il terzo passaggio è collegato alla venuta di un potere autentico. In questo passaggio noi sviluppiamo una connessione con la vostra anima, la riscopriamo, questa connessione, ed iniziamo a lasciarci affidare a decisioni, a scelte, che sono basate sull’amore e su un livello di saggezza che sembra appartenere a una coscienza che, più grande, ci sostiene. E a questa coscienza riprendiamo finalmente a sentirci collegati. Ed essa ci guida, senza forzature, senza pretese. Restituendoci la fiducia che occorre a lasciar andare il bisogno di manipolare e controllare, dato che ora, il nostro potere, deriva dall’allineamento con verità ritrovate, alle quali ci affidiamo davvero, fino in fondo, senza più sentire il bisogno di imporle all’esterno.
L’evoluzione non è un traguardo, ma un viaggio continuo. Un divenire costante e dinamico che richiede di praticare consapevolezza, affidandoci a scelte che si forgiano all’interno di una coscienza che come abbiamo già detto è “più grande”, e che stabilisce il suo movimento proprio sull’amore, portandoci ad accettare che le sfide che ci troviamo di fronte, che ci troviamo ad accogliere, sono opportunità di crescita profonda. Siamo qui infatti per continuare a divenire ed ogni momento ci offre possibilità per fare ulteriori passi avanti durante il nostro percorso. E durante il nostro servizio a una coscienza che è più grande. E che tutto culla, contiene e continua a portare dentro di sé, nella costante sperimentazione del suo infinito movimento di espansione.